Mina antiuomo, aviolanciata, di produzione ex-sovietica

Peso: 74 grammi
Dimensioni: 120.4 x 19.81 x 60.96 mm (Lunghezza x Spessore x Altezza)
Tipo esplosivo: 37 grammi di esplosivo al plastico liquido
Colori: ad elevato contrasto come verde, giallo, bianco o altro
Raggio di azione: qualche metro

Chiamata anche "mina farfalla" o "pappagallo verde", presenta alette sporgenti che le permettono di planare dolcemente al suolo dopo essere stata lanciata da un elicottero in volo radente.

Si tratta di una mina ancora più "diabolica" delle altre perché sembra appositamente progettata per colpire i bambini: invece di mimetizzarsi con il terreno, infatti, il suo colore e la sua forma particolare la rendono ben visibile e soprattutto capace di attirare l'attenzione dei più piccoli.

Una caratteristica unica di questa mina è che viene attivata dalla distorsione o da molteplici pressioni delle alette; in altre parole, non esplode necessariamente appena viene toccata, consentendo così al bambino che ha trovato il nuovo "gioco" di mostrarlo ai propri amici. In Afghanistan capita spesso che i bambini che hanno raccolto delle "farfalle" o "pappagalli verdi" (come sono chiamate dalla popolazione del posto) ci giochino per ore con gli amici prima che si verifichi un'esplosione. Il termine "mina giocattolo" sembra così completamente giustificato. Solitamente soltanto i bambini raccolgono questo tipo di mine e per ogni mina esplosa le persone coinvolte sono di frequente più di una. Sono rari i casi di adulti feriti da questo tipo di ordigni.

Si tratta di una mina ad esplosione, ma per il tipo di danni che causa merita una descrizione separata. Solitamente la PFM-1 esplode mentre si trova nelle mani causandone l'immediata amputazione traumatica fino al polso. In casi più fortunati solo qualche dito viene amputato. Molto spesso colpisce il torace e anche il volto causando parziale o totale cecità. Si tratta della copia russa dell'americana XM-22 "Gravel Mine" usata durante la guerra in Vietnam.