Mine Action Italy” comincia la sua attività agli inizi degli anni ’90 come movimento di sensibilizzazione e di azione in favore della pace e del rispetto dei diritti civili delle popolazioni.

Ha collaborato in alcune fasi con la Campagna per la messa al bando delle mine terrestri (ICBL-International-Campaign to Ban Landmines ), che nel 1997 ottiene il premio Nobel per la pace. Nella fase iniziale, infatti, l’ Associazione prende il nome di “GULBIBI“ (Regina dei fiori), una pastorella afghana, ferita a morte da una mina lasciata nei campi di pascolo in una delle tante guerre che hanno sconvolto la nazione.

Ancora oggi, nonostante il divieto di costruire e commerciare mine antipersona, sono molte nel mondo le zone minate e le vittime di mine e di altri ordigni bellici chi inquinano ampi spazi, impedendone la coltivazione e il libero utilizzo.

Nell’Associazione “Mine Action Italy ONLUS”, fondata nel luglio 1999, confluiscono persone - donne e uomini - di diverse professioni e competenze, ma animati da una forte sensibilità umanitaria, che permette loro di confrontarsi e di condividere gli stessi obbiettivi. In questo sta la sua originalità.

Organigramma